lunedì 31 gennaio 2011

Made in Italy Ibiza@Red Zone 05-02-11



main room:
Ricky l
Cirillo
Cirillo inizia la sua professione come dj nel 1980; oltre ad essere stato resident tutti i sabati del Cocorico di Riccione, attualmente è anche una delle anime del "Dc 10 Circoloco" (Ibiza), locale che gestisce assieme a tre soci. Nella sua carriera è stato resident presso Amnesia (Ibiza - summer 1990), Peter Pan (1986-90), Teatriz (Ravenna), Baia Imperiale (Rimini), Villa delle Rose (Rimini). Vanta partecipazioni in Rave internazionali come MayDay (Dortmund), Energy (Zurigo), Love Parade (1993,96,97,98), Rave City, Nature one (Mannheim), Evolution (Zurigo), e tanti altri. Dal 1990 è "simbolo" del Cocoricò di Riccione, dove spesso gli viene riconosciuto l'appellativo di Re.
Considerato tra i numeri uno in Italia ed anche tra i migliori dj sul mercato internazionale, ha collaborato spesso con dj come Carl Cox, Paul Van Dyk, Sven Vath, Wetsbam, e diviso la consolle con Layo & Buschwackha, Danny Tenaglia, Timo Maas, Richie Hawtin etc. Tante le sue apparizioni in locali ai vertici d'Europa e del mondo come Amnesia, Space, Pacha ad Ibiza, Dorian Gray, XS e Omen a Francoforte, Ministry of Sound a Londra, D-Edge in Brasile

dj Ricky Montanari
RICCARDO MONTANARI, in arte Ricky, e' da tempo uno dei dj piu' acclamati del Belpaese ed e' un nome ormai riconosciuto negli ambienti della musica house di tutto il mondo.
Nato a Rimini, si appassiona sin da giovane al mondo della musica, alla fine degli anni ' 70, quando la professione di dj non era ancora molto diffusa e definita come oggi (almeno in Italia) e le attrezzature e le tecniche del mixare erano ''uso'' solo di pochi appassionati, Montanari e' stato, uno di quelli che con serieta' hanno contribuito ad introdurre quella ''specie'' di creativi musicali.
Questa passione, porta Montanari a passare interi pomeriggi ad ascoltare vinili, cominciando a collezionarne febbrilmente a centinaia fino a 40 mila di oggi, facendogli acquisire quel gusto e conoscenza dei vari linguaggi delle melodie, che apportano tuttora al suo lavoro diverse contaminazioni, dandogli uno stile sempre nuovo ed unico.
La storia professionale di Ricky Montanari inizia a meta' degli anni ' 80, esordendo a fianco del vecchio amico Cirillo all' Insomnia di Cattolica.
Subito dopo e' al Peter Pan di Riccione, dove inizia a farsi notare dagli addetti ai lavori.
Il suo noviziato coincide con l'esplosione anche in Italia del'House music, ed e' proprio in quel periodo che Ricky muove alla volta della capitale della musica, Londra, da dove importa direttamente le piu' ricercate produzioni introvabili sul mercato italiano, facendo conoscere, anche al pubblico italiano, sonorita' assolutamente nuove, con rivisitazioni moderne della vecchia funky e della musica nera.
Cosi' facendo Ricky Montanari va a costituire una delle punte di diamante di questa schiera di professionisti. Nel 1988 diventa resident all' Ethos Mama Club di Gabicce Mare e nello stesso periodo e' protagonista assoluto del primo after hour italiano, il ''Diabolika''. Pensando piu' in grande, sulla scia delle Mattine, arriva poi il '' Vae Victis '' il nome di Montanari si lega in maniera indelebile a questo after hour (evoluzione del primo) facendo davvero '' Epoca'' tanto da essere Votato alla rivista specialistica inglese '' DJ mag '' come uno dei Club piu' belli del mondo.
Agli inizi degli anni ' 90 e' tra i protagonisti del' ECHOES di Misano Adriatico, e del '' MATIS '' club di Bologna, e nello stesso periodo torna a Londra per stringere rapporti professionali con molte di quelle figure di '' spicco '' dell' house fra i quali: Kid Batchelor, con cui divide la consolle del CONFUSION. A partire da questo periodo la bravura di Ricky viene riconosciuta in tutta li mondo portando a suonare un po' ovunque: da Los Angeles a Manchester, Tokyo, Rotterdam, Barcellona, Monaco, Bruxelles, Zurigo, Singapore, Miami senza tralasciare il famoso '' Dance Valley '' di Amsterdam e il club '' STEREO '' a Montreal considerato dai '' grand '' della musica House come il miglior Club del momento nel mondo.
Di pari passo ai Club Ricky (come naturale crescita professionale) si confronta con il lavoro di remixer e produttore discografico.

zone 2:hi-tech robotz
dj andrea romani,viceversa,andrea maffei,marco cucchia,antares
voice moreno,electro flash
http://www.hitechrobotz.it/

info liste e tavoli andrea 3333716363
facebook:andrea pantani

domenica 23 gennaio 2011

Red Zone 29-01-11:dj Romano Alfieri



MAIN ROOM:
RICKY L
MOZART

ZONE 2:
MANU P
MATTHEW OH
ROMANO ALFIERI
Romano Alfieri, pisano, classe 1982 si esibisce in numerosi party dove ha l'opportunità di dividere la consolle con artisti di fama internazionale e riesce a prendere parte ad eventi importanti come quelli organizzati da Cocoon e M_Nus. Le sue produzioni, apprezzate e suonate da tutti i maggiori artisti del panorama mondiale, arrivano a scalare le hits nel dicembre 2009, grazie all'ep Moved To Love. Successivamente entra a far parte della Family Affairs Booking, storica agenzia tedesca, dove è affiancato da numerose star – djs internazionali. I suoi dj-set carichi di groove sono caratterizzati da influenze funky, house e techno

info liste e tavoli Andrea 3333716363
facebook:Andrea Pantani

venerdì 21 gennaio 2011

The Noise Experiment 24-01-11

RUNNING ORDER:

-21.15-22.45 Matt Brown (Below, Supernature, Einmaleins, Suchtreflex)

-22.45-00.15 Andrea Rubolini (Mantide Records, Finish Team Records)
...
PRESENTED BY: ANDREA PANTANI

PER VEDERE IL PROGRAMMA GRATUITAMENTE COLLEGARSI AL SITO http://www.livestream.com/noisexperiment

Pirupa-Guarda(Saved rec.)

disco fiesta

mercoledì 19 gennaio 2011

The noise Experiment 15-01-11:dj Manu p(dj set)

The noise Experiment 15-01-11:dj Manu p
tracklist:
1. Jorge Romero - introduction
2. Lauhaus - Moonshine
3. Marco Effe - Segas
4. Format B - Gospel (Super Flu rmx)
5. Idriss D - Cross My Mind
6. Jay Lumen - Is mine
7. Samuel L S. - The Solist (Reebot Rmx)
8. Kaiserdisco - Jaana
9. Gaiser - Unstable Witness
10. Andrea Rubolini - Kimber
11. Christian Smith - Air Miles ( 2000 and one & Madskillz remix)
12. UNKNOWN
13. Activator You Need Some - Deep Dish Edit
14. Jorge Romero - Excess
15. Lemos - Kalooo
16. Butch - Turkey

download dj set

Red Zone 15-01-11:dj Matthew Oh

title track:Nico Lahs-Don't you wanna be

martedì 18 gennaio 2011

Red Zone 15-01-11:dj Manu p(video)

title track:Andrea Rubolini-Kimber

title track:Activator(you need some)Deep Dish edit

Red Zone 22-01-11:ospiti Kerry Chandler e Joy Kitikonti


Main Room:
Ricky l
Kerry Chandler(USA)
Kerri Chandler è un disc jockey e produttore discografico statunitense con un'attività ventennale nel campo della house music
Kerri Chanlder nasce negli anni 70 nel New Jersey, all'ombra del club Zanzibar, dove la selezione musicale era curata da uno dei DJ più in voga a quel momento: Tony Humpries; la frequentazione di questo locale sarà determinante nel far scoccare la passione per la musica house in Kerri, aiutato anche dal padre DJ, che contribui a far crescere la sua cultura musicale, in particolare verso la prima scena underground newyorkese. Affascinato dal mondo della produzione musicale, inizia a lavorare con drum machine e sintetizzatori, per poi creare un piccolissima etichetta discografica (Express Records) che serviva in pratica per promuovere collaborazioni per "produrre" altri artisti.
Ma il suo vero debutto nel mondo discografico arriva nel 1990 con la Atlantic Records e l'EP "SuperLover / Get It Off". Da li inizia la sua ascesa con uscite su Shelter Records e con la sua etichetta discografica Madhouse, diventando un nome sempre più rispettato negli ambienti della house più alternativa della "East Coast". Nel 1996 il suo debutto su King Street col singolo "Hallelujah", tappa importante per la sua carriera perché sarà proprio questa label a dargli grande visibilità internazionale. Altra tappa importante sarà l'apertura nel '98 della Sfere Recordings etichetta che utilizzerà per promuovere artisti con dischi che seguano la sua line mausicale, ed è così che conosce e scopre Dennis Ferrer che diventerà socio nella gestione della casa e negli anni a venire sarà uno dei personaggi più importanti della musica dance internazionale, permettendo così a Kerri di fregiarsi di questa importante "scoperta". Più tardi entra in stretta collaborazione anche con un altro artista, Jerome Sydenham col quale collabora alla produzione di parecchi singoli sull'etichetta di quest'ultimo, ovvero la Ibadan. Intanto accresce sempre di più la sua già sconfinata discografia accumulata in meno di 10 anni, e inserisce tra le label con cui ha collaborato altri nomi balsonati come Nervous Recordings, EW, Deeply Rooted House, ma soprattutto NRK. Il successo ottenuto come producer lo porterà a alla fama anche nel mondo del clubbing, tanto da diventare un DJ molto richiesto in ogni parte del mondo, anche in Italia dove arriverà soprattutto grazie agli ingaggi del promoter napoletano Angels of Love. Entra anche nell'orbita Defected che gli affida le consolle di alcuni suoi party e anche la selezione della famosa serie di compilation "Soul Heaven"
il successo di Kerri Chandler diventa quindi di portata internazionale, grazie anche alla spinta ottenuta con una serie di singoli usciti nei primi anni del XXI secolo: si va da "Downtown EP" al singolo "Rain", per arrivare ai grandi successi "bar a Thym (NRK) e "So let the Wind come" (King Street) per poi nel 2006 piazzare un altr importante hit come "The promise". Di rilievo anche la collaborazione con Jerome Sydenham che porta ad alcuni risultati come ad esempio il singolo "Deep Penetration". Intanto avviene una rifondazione all'interno della Sfere Recordings che dal 2007 diventa Objektivity: la nuova label fa subito parlare di se con produzioni di Abicah Soul, i baby Martinez Bros. e soprattutto il remix di Loco Dice di "Son of Raw"
Kerri Chandler è universalmente riconosciuto come uno dei padri fondatori del genere deep house. Negli anni, pur verificandosi cambiamenti radicali nella comune concezione musicale, Kerri Chanlder tiene fede a uno stile proprio e altamente riconoscibile: la sua caratteritica più amata è quella di saper sempre combinare e alternare momenti di soul, ricordi musicali del suo passato, inculcati dall'ambiente familiare, a rimitche dure, suoni elettronici talvolta anche scarni. Nella stragrande maggioranza delle sue produzioni figura l'uso della drum machine Roland TR909, diventata un must per il genere deep house. ma più che di deep house, in presenza di Kerri Chandler e di altri artisti come ad esempio i Blaze si parla spesso di "NJ house", ovvero una particolare forma di house nata e promossa all'interno dell'area metropolitana a Sud dello stato di New York, che si caratterzza per atmosfere meno calde e suoni più profondi, che incorniciano riff fatti di sintetizzatori.
A tutto ciò, Kerri già a partire dal "'The promise" aggiunge un'altra linea musicale che chiamerà "Bigga Beat" caratterizzata da scarsità melodiche e rimiche molto dure

ZONE 2:
Manu p
Matthew Oh
Joy Kitikonti
Musicista,dj e producer,Joy Kitikonti è un artista poliedrico con numerosi successi discografici,importanti collaborazioni e riconoscimenti alle spalle.Tutte queste esperienze hanno fatto di lui l’artista completo di oggi.
Joy ha prodotto centinaia di tracce negli ultimi anni sia sotto il suo nome sia con vari pseudonimi:è uscito su varie label come BXR,Orion Muzik,Analytictrail, Mindshake, Movment con Tom pooks, Eukahouse, Scandium, Grasp, Terminal M,e molte altre.
Fra i suoi più grandi successi vanno ricordati Joyenergizer e Joydontstop:queste tracce lo hanno reso famoso a livello mondiale e molto richiesto ai più importanti festival,eventi e clubs in tutti i paesi.In seguito il singolo Pornojoy è stata la hit dell’estate 2003 ed ha raggiunto la vetta delle classifiche europee.Nel 2005 Dirty Summer è un altro importante capitolo della storia musicale di Joy Kitikonti,a cui seguono Funk my beat su Metempsicosi Music e The Dialogue uscita su Mindshake,label di Paco Osuna.
Due anni fa ha dato vita alla sua propria label,Footlovers Music.Nel 2007 Joy ha realizzato un altro grande singolo,Crazyman,quindi Mind Attack,(inserito da Carl Cox nella sua compilation per Ministry of sound)e A Day with Jesus su Metempsicosi Music.
Nel settembre 2008 è tornato a lavorare anche assieme a Francesco Farfa,remixando il suo nuovo singolo Founding Magdalene uscito su Audio Esperanto.
Joy Kitikonti è un artista completo con grande esperienza musicale,molto apprezzato dai suoi colleghi per la sua creatività ed il suo sound sempre originale e specialmente per la sua incredibile abilità tecnica al mixer

info liste e tavoli Andrea 3333716363
facebook:Andrea Pantani

The Noise Experiment 17-01-11(video)

dj Marco Radi e Manu p
presented by Andrea Pantani
Watch live streaming video from noisexperiment at livestream.com

sabato 15 gennaio 2011

Agoria-Code 1026

ottima traccia elettronica del francese Agoria

Moodyman-Dem young sconies

moodyman classic,uscito su Planet E nel 1997

Andrea Rubolini-Kimber(Finish Team Records 010)

nuova uscita su Finish Team Records,il 13 Gennaio scorso,la numero 10 del catalogo,un various artists,composta da 10 tracce tra cui spicca un'ottima produzione di Andrea Rubolini,kimber

acquistabile su beatport a questo link

lunedì 10 gennaio 2011

Red Zone 15-01-11:Pasta Boys,Ricky l,Unzip Project


Main room:
Ricky l
Pasta Boys(Uovo,Rame,Dino Angioletti)
Accomunati da una grande passione per la musica house, ma soprattutto dal desiderio di utilizzare la pista ballo come luogo di sperimentazione sonora (oltre che di intrattenimento), lavorano insieme dal 1995, muovendosi con disinvoltura, tra citazioni che arrivano dalla disco più classica, sino a lambire il soul, il blues ed il latin jazz. Per loro, insomma, la ‘club culture’ deve riscoprire (e valorizzare) l’essenza veramente ‘black’ della house, avvicinarsi alle radici di questa musica, che sono quelle strettamente connesse con il suono afro americano.
Il jazz ed il soul come esperienza ‘spirituale’, insomma, caratterizza la ‘scrittura’ dei loro dj set e delle loro produzioni, che riescono ad attraversare i linguaggio più vivaci della musica elettronica contemporanea. E’ come se i Pasta Boys offrissero all’ascoltatore la possibilità, irripetibile, di compiere un ‘viaggio nel suono’, che dai suoni sentimentali e rarefatti della house delle origini (Chicago naturalmente), spazia sino a raggiungere il versante minimale della techno (Detroit, ma anche tutta la scena teutonica), la passione della melodia conciliata allo spunto elettronico e tecnologico.
Tutto questa ricchezza sonora, questo esuberante desiderio di ‘azzeramento’ dei confini, sempre più labili, tra gli stili, é la ‘cifra’ che caratterizza anche i loro lavori discografici. L’album ‘Daylight in the Invisible World’ - uscito su Irma Records qualche anno fa - é il frutto di un ‘work in progress’ che ha riversato, nel loro studio di Bologna, esperienze, amori e citazioni assimilate in anni di dj style. Con la collaborazione fattiva di Osunlade (che li ha voluti sulla sua etichetta Yoruba) e della cantante Wunmi, il disco é un racconto, in presa diretta, del versante autenticamente ‘black’ della club culture. Al cd i Pasta Boys sono arrivato dopo una intensa attività produttiva e innumerevoli remix realizzati in collaborazione con i più prestigiosi nomi della scena planetaria. Basterebbe citare il rework di ‘I Love to Love’ di Jody Watley con Roy Ayers, uscito per la prestigiosa Maw Records, o i tanti lavori su Strictly Rhythm ed Nrk o il super successo ‘Soul Heaven, realizzato insieme a Bini&Martini, con il nome di The Goodfellas.
Oppure, giusto per arrivare ai giorni nostri, i remix per Stylophonic, Terry Brooks e il pezzo Joga Bola per la campagna Nike, l’inserimento di due loro tracce nel mix del Fabric da parte di un maestro assoluto come Carl Craig (che già da tempi non sospetti si è innamorato di questo terzetto italiano) o il recente ep Tribute che ha ricevuto moltissimi passaggi radiofonici ed è stato portato in trionfo su Bbc1 da un guru come Pete Tong.
Se il versante discografico li vede occupatissimi – anche per i restyling alla loro label Manocalda – il lato del clubbing non è da meno: oltre alle storiche residenze al Kinki di Bologna e alle Folies De Pigalle (entrambe, per oltre 10 anni!), i Pasta Boys continuano a sedurre con la loro personalissima miscela sonora le più importanti situazioni italiane,dal Mazoom al Fluid, passando per Area City, Red Zone, Kama Kama, Nafoura, Guendalina e tante altre. E’ un periodo talmente importante per il terzetto che anche GQ ha deciso di tributargli un servizio fotografico – realizzato da Fabrizio Ferri – insieme ai più importanti produttori e dj italiani. I Pasta Boys sono entrati nel gotha ed anche dall’estero la cosa è risaputa: ormai le date internazionali, sia come trio che singolarmente, sono all’ordine del giorno e quello che era iniziato come un progetto prettamente italiano, sta sempre più assumendo i contorni di un vero fenomeno mondiale

zone 2:
Unzip Project
Marco e Toni si uniscono nel progetto UNZIP alla fine degli anni Novanta negli studi di Radio K centrale. Dopo i primi passi in radio diventano parte del LED (Link Electronic Department) e quindi djs resident del leggendario LINK, mecca dell'elettronica Bolognese. Qui, affiancando i migliori dj della scena Techno mondiale da Hawtin a Villalobos da Aphex a Jeff Mills, gettano le basi per la loro carriera. Tra i più talentuosi djs italiani, il loro è un mix di sonorità Techno-minimal e nu- house , loop corti e suoni analogici grazie ai quali infiammano le piste da ballo. L’esigenza di avere uno spazio tutto loro dove ricercare e sperimentare nuove sonorità li fa diventare promoter e djs di punta del venerdì bolognese con la serata Playhouse che si svolge al Kindergarten e che in pochi mesi diventa evento di culto e meta dei migliori dj guests del panorama mondiale. Grazie alla serata Playhouse gli UNZIP si mettono in evidenza ed iniziano ad essere conosciuti fuori dal confine nazionale, e invitati in prestigiosi locali come il Bar25 e il Watergate di Berlino o il Barraca di Valencia e ai festival di musica elettronica tra i più importanti della scena europea: l'Electrosplash di Valencia, il Sonar di Barcellona. Numerose anche le collaborazioni italiane. Da ricordare, tra le altre lo Zanzibar Beach di Marina di Ravenna e l’Altavoz di Marghera di cui sono anche organizzatori nella versione Bolognese.
Dal 2009 gli UNZIP diventano djs resident del famoso Cocorico di Riccione nella prestigiosa piramide vero e proprio tempio della musica techno italiana e che li consacra in consolle come una delle piu’ importanti realta’ italiana.
Gli UNZIP sono anche produttori: vanno ricordate la loro uscita su Minisketch e su Tenax Rec., e proprio in questi giorni sta nascendo la loro etichetta collegata alla serata Playhouse@Kindergarten dove stamperanno i loro nuovi lavori.

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facebook:Andrea Pantani

Red Zone 05-01-11:dj Manu p,parte 2(video)

title track:Gaiser-Unstable witness

title track:Fabrizio Maurizi-Mundaka

title track:Plastikman-Spastik(Dubfire rmx)

sabato 8 gennaio 2011

Red Zone 05-01-11:dj Frankie Watch(video)

title track:Pig e dan-Addiction(Jerome Sydenham rmx)

title track:Nir Shoshani-Nothing(Nicolas Bacher rmx)

title track:Solomun-Black rose(Trickski rmx),h 5 del mattino

Red Zone 05-01-11:dj Manu p(video)

title track:Lemos-Kalooo

title track:Samuel L Session-The soloist(Reboot rmx)

title track:Nous sommes mmm

sabato 1 gennaio 2011

Red Zone 05-01-10:dj Prins Thomas



Main Room:
Prins Thomas(Norvegia)
Ricky l

zone 2
Matthew Oh
Manu p
Frankie Watch
Vincenzo Favale

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