sabato 29 aprile 2017

Vale il viaggio: Preah Khan, (Angkor, Cambogia)

In questa rubrica pongo l’attenzione su luoghi specifici, che ho visitato (laghi, ville, palazzi, musei, montagne, penisole, aree archeologiche, piazze  ecc.) :  di questi posti sono rimasto entusiasta ed ho pensato che era proprio valsa la pena intraprendere il viaggio fatto per scoprirli.

Il Preah Khan è uno dei templi più vasti del complesso di Angkor, è situato poco più a nord di Angkor Wat e Angkor Thom ed è caratterizzato da un santuario centrale, da cui si dipartono quattro lunghi corridoi a volta verso le 4 porte della struttura.
Il tempio, costruito dal re Jayavarman VII e consacrato nel 1191 d.C., era sede di numerose importanti cerimonie durante l'anno ed era dedicato sia a divinità del Buddhismo Mahayana che a divinità induiste.

Porta occidentale

Un labirinto di gallerie si dipartono dal santuario centrale

Delicati rilievi ornano le strutture del tempio

In alcune parti del tempio la natura ha preso il sopravvento, come dimostrano queste gigantesche radici di un albero

 Rishi (saggi), scolpiti nella pietra

Santuario centrale

All'interno delle mura del Preah Khan si trova anche questa struttura a due piani di cui s'ignora la funzione, che rimanda all'architettura greca

Apsaras (semidee danzanti), scolpite nella pietra

Ingresso orientale del tempio con grande albero dalle radici intrecciate sulla pietra

All'esterno della porta orientale del Preah Khan, si trova il Jayatataka Baray, un bacino d'acqua che rende il paesaggio molto suggestivo e rilassante 

Sulla Cambogia vedi anche:



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